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Libretto, regia e coreografia

Melina Pellicano

Ho scelto di aprire lo spettacolo con il monologo e la canzone del piccolo Tim (il figlio piccolo di Bob Cratchit, impiegato di Scrooge), per affidare ad un bambino il compito di spiegare “come stanno le cose veramente”, per spiegare al pubblico il punto di vista di un bambino che guarda al mondo con occhi limpidi e senza giudizio. Tiny Tim racconta infatti che Scrooge “non è capace di sorridere ed è sempre in collera con chiunque gli rivolga la parola” ma che in realtà “è soltanto solo” e nessuno dovrebbe rimanere solo a Natale.

Nell’adattamento a musical, dichiara di aver voluto essere il più fedele possibile al romanzo perchè la scrittura di C. Dickens è già di per sé molto teatrale. “Certo c’è qualche differenza nella vicenda e nei personaggi – dichiara la regista
– ma sempre nel rispetto del racconto originale e nello spirito di Dickens. Questo è stato voluto ed è un piccolo modo personale per rendere omaggio allo scrittore.

La solitudine e la ricchezza di Scrooge sono in contrapposizione con la serenità della famiglia e la modesta situazione sociale degli altri personaggi. La ricchezza d’animo e il coraggio di far fronte ad una situazione poco agiata sono la vera ricchezza. E’ un concetto vecchio ma assolutamente attuale.”

Melina Pellicano, già autrice, regista e coreografa de “Il Principe Ranocchio”
(candidato come “miglior spettacolo” agli Italian Musical Awards 2016)

Musiche e Liriche

Stefano Lori e Marco Caselle

Le musiche scritte da Stefano Lori e Marco Caselle, che firma anche le liriche, hanno un’impronta sicuramente più classica e differente rispetto a quelle de “Il Principe Ranocchio” (nomination come migliori musiche originali agli Italian Musical Awards 2016, a fianco a Riccardo Cocciante e i Pooh). Questa volta gli autori hanno cercato di utilizzare la musica come un commento puramente narrativo, il testo si alterna tra recitativo e melodia, a volte per brevi interventi che non si sviluppano come una classica aria/canzone. Si ritrovano comunque dei temi principali, orchestrazioni importanti e molta emotività.

Musiche e Liriche

Stefano Lori e Marco Caselle

Le musiche scritte da Stefano Lori e Marco Caselle, che firma anche le liriche, hanno un’impronta sicuramente più classica e differente rispetto a quelle de “Il Principe Ranocchio” (nomination come migliori musiche originali agli Italian Musical Awards 2016, a fianco a Riccardo Cocciante e i Pooh). Questa volta gli autori hanno cercato di utilizzare la musica come un commento puramente narrativo, il testo si alterna tra recitativo e melodia, a volte per brevi interventi che non si sviluppano come una classica aria/canzone. Si ritrovano comunque dei temi principali, orchestrazioni importanti e molta emotività.

Effetti speciali, scene e costumi

Le scene sono firmate da Francesco Fassone insieme ad Alessandro Marrazzo (importante collaboratore di Arturo Brachetti, Aldo Giovanni e Giacomo e numerosi artisti internazionali) che inoltre cura tutto l’aspetto visivo dello spettacolo disegnandone le luci e creando gli effetti speciali che sorprendono lo spettatore in diversi punti. Si comincia dal più complesso e spettacolare volo di Scrooge, le diverse apparizioni dei fantasmi fino alla nevicata finale che commuove sul lieto fine.

I costumi restano alla mano di Marco Biesta che, come per “il Principe Ranocchio” e molte delle produzioni italiane, mostra di saper valorizzare i personaggi nel contesto della storia e sorprende nelle pregiate e sfarzose fattezze e i colori.

Un Muscical scritto da

Melina Pellicano

Musiche e Liriche di

Stefano Lori e Marco Caselle

Produzione

DPM Produzioni

Direttore di produzione: Chiara Marro

Marketing e promozione: Franco Di Spirito

info@compagniabit.it

Via San Donato 92, 10144 Torino

+39 328 46 40 092

Distribuzione

Equipe Eventi

Booking spettacoli: Chiara Nozza

chiara@equipemanagement.it

+39 051 6493510

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